martedì 31 dicembre 2013

Buon 2014!!!

Da qualche tempo sta prendendo piede, anche tra noi italiani, la tradizione del maialino portafortuna per il primo giorno del nuovo anno. Qualcuno, come nei paesi anglosassoni, lo mangia come seconda portata al cenone e qualcun altro, invece, lo prepara come dolce, generalmente di pasta di mandorle (anch'essa ritenuta un porta fortuna).
La tradizione vuole che si morda un pezzetto di maialino allo scoccare della mezzanotte: così si avrà fortuna per tutto l'anno appena iniziato. E' importante però che sul maialino vi siano apposti dei simboli: non può mancare il quadrifoglio, qualche volta funghi, coccinelle, ferri di cavallo e cuori.
Il più bello e ricco che ho arriva direttamente della pasticceria Demel di Vienna: un maialino di meringa perfettamente decorato con ferro di cavallo, quadrifoglio e cuori a volontà.
Non resta che farvi gli auguri per un Sereno Anno Nuovo!!!





A presto,
Made with Love for...


sabato 28 dicembre 2013

Lasagne al Salmone, Robiola e Pepe Rosa

Al posto dei soliti, seppur buoni, tagliolini con il salmone, una ricetta di un pasticcio speciale per i giorni di festa, rivisitata dal sito de La Cucina Italiana.


Ingredienti per 6-8 persone
400 g di pasta fresca per lasagne
400 g di salmone affumicato
500 g di robiola
mezzo dl di latte
50 g di grana
50 g di burro
maggiorana
pepe rosa


Procedimento
Sbollentate la pasta fresca in acqua salata per pochi minuti e fatela raffreddare in un recipiente con acqua fredda. 
Nel frattempo preparate la crema di robiola, mescolando la robiola con il latte e la maggiorana sminuzzata. Stendere il primo strato di pasta fresca per lasagne in una pirofila imburrata e continuate con lo strato di salmone e crema di robiola. Procedete alternando lasagne, salmone e crema di robiola (io ho preparato due strati) fino all'esaurimento degli ingredienti. 


Distribuite sulla superficie finale il grana ed il pepe rosa ed infornate a 200°C per mezz'ora circa.


A presto,
Made with Love for...

giovedì 19 dicembre 2013

Voulevant ripieni

Ecco qui quattro diverse ricette per i ripieni dei voulevant, fingerfood che alle feste non manca mai...


Voulavent salmone, robiola e finocchietto selvatico
Tritate una manciata di finocchietto selvatico ed unitelo alla robiola, precedentemente lavorata con un cucchiaio, unite il salmone affumicato a pezzetti e qualche grano di pepe rosa.


Voulavent stracchino, noci e la maggiorana
Tritate le noci e la maggiorana ed unitele allo stracchino, precedentemente lavorato.

Voulavent pesto e gamberetti
Ponete sul fondo del voulavent uno strato di pesto alla genovese e farcite i voulavent con una crema al mascarpone e gamberetti. Guarnite con gamberetti.

Voulavent carciofi, panna e prosciutto crudo
Fate cuocere i cuori di carciofo surgelati con uno spicchio d'aglio e un po' di prezzemolo. Frullate tutto con il mixer ed unite una manciata di pepe e panna da cucina. Guarnite con una fetta di prosciutto crudo arrotolato.

A presto,
Made with Love for...

mercoledì 18 dicembre 2013

Finalmente è arrivato...

Il 2014 sarò finalmente accompagnata, dopo due anni di ricerche, da un nuovo calendario…è arrivato direttamente dagli USA il Calendario "Love to Cook" della Lang Calendars. Si tratta di un vero e proprio oggetto d'arredo, completo di cornice, disponibile in diversi colori.
Numerosi artisti realizzano lo stile del calendario e le immagini mensili e sono tutti, uno più bello dell'altro. Sul sito inoltre si trovano calendari da tavolo, biglietti, cornici, oggetti d'arredo per interno e per esterno.




immagini tratte dal sito Lang Calendars

A presto,
Made with Love for...

domenica 1 dicembre 2013

Cuori Profumabiancheria

E' Natale ed è tempo di regali. Qualche giorno fa, durante un pomeriggio di shopping natalizio in uno dei negozi di hobbystica della mia zona, ho trovato numerosi stampi in plastica della Staedtler per la pasta FIMO. Mi aveva colpito una serie formata da diversi stampi a forma di cuore, ma ero incerta se acquistare anche la pasta FIMO. Alla fine ho acquistato solo lo stampo e ho deciso così, su due piedi, che i gessetti profumabiancheria, sarebbero diventati i miei regali low-cost di Natale 2013.
Ed ecco qui come ho fatto…



 Occorrente
Stampi di plastica o di silicone (nel mio caso stampo Staedtler Pasta FIMO costo circa 10 euro)
Gesso bianco superiore di Parigi della TouPret (una confezione da 1Kg costa circa 3 euro)
Oli essenziali naturali



Confesso la mia difficoltà iniziale a trovare il gesso giusto…ho provato con tre diversi tipi ma il primo era grigio, il secondo si induriva troppo rapidamente, il terzo formava le bollicine… alla fine il migliore è risultato il Gesso superiore di Parigi.
Prendete una ciotola in plastica (o un bicchiere di plastica), riempitela di gesso ed aggiungete, molto lentamente, sempre mescolando, l'acqua. La consistenza del composto dovrà essere fluida e liscia. Versate il composto negli stampi facendo attenzione a non eccedere il bordo superiore e, subito dopo, prima che il gesso indurisca, date dei piccoli colpi con le dita allo stampo in modo da livellare bene il composto. Il gesso farà presa in un'ora circa, è più rapido se lo ponete vicino ad una fonte di calore come una stufa (vicino, non sopra!). Quando il gesso avrà fatto presa, capovolgete gli stampi facendo attenzione e ponete le forme ad asciugare completamente (mezza giornata).
Se siete sicuri che il gesso sia asciutto, prendete un pezzettino di carta vetrata a grana fine e rifinite i bordi ed il retro delle forme.
A questo punto non vi resta che profumare i gessetti con la vostra fragranza preferita: io ho usato l'olio essenziale di Lavandula Intermedia di un'azienda agricola biodinamica - Demeter, proveniente da Aiello del Friuli (Ud).
Producendo numerosi gessetti ho anche adoperato le miscele di olii essenziali naturali della Thun (Oasi di Relax, Sinfonia di agrumi, Sogno di Benessere, …) e l'olio essenziale di Rosa, di Caprifoglio, … sta a voi decidere quale essenza si adatta di più alla persona a cui regalerete il profumabiancheria.


Ora non resta che confezionare tutto con nastri di raso di diverse dimensioni. Vi consiglio di aggiungere anche un'etichetta con indicata l'essenza utilizzata, e, un'idea carina, potrebbe essere proprio quella di profumare il fiocco con l'essenza del gessetto (io ho profumato il gessetto piccolino che ho poi incollato sul fiocco, o, la stellina dorata).



Si tratta di un regalo semplice, fatto con il cuore, che non richiede un grosso dispendio di energie umane, né temporali, né economiche, ma che sicuramente verrà apprezzato dalla persona a cui lo donerete.



Suggerimento: Apprezzo molto tutto ciò che è naturale, ma confesso che quando arriva Natale mi faccio prendere anch'io dal fascino dello sbriluccichio della polvere di brillantini e quindi, per chi come me, non può farne proprio a meno…consiglio di cospargere la polvere brillantinata bianca (va bene anche quella alimentare per il Cake-Design che ora si trova facilmente in ogni supermercato) sullo stampo di plastica, prima di versare il gesso liquido: quando sformerete i gessetti troverete la superficie completamente brillantinata.
Inoltre potrete decorare a vostro piacimento i gessi anche, ad esempio, ripassando, ad esempio, le parti in rilievo con il pennarello dorato per far risaltare i rilievi, oppure, utilizzando del gesso colorato, realizzerete gessetti rosa, viola, azzurri, etc.

A presto,
Made with Love for...



mercoledì 20 novembre 2013

Mele caramellate

immagine via web

Ingredienti
4-5 mele rosse di piccole dimensioni (Royal Gala)
400 gr di zucchero
50 gr di miele
120 gr di acqua
mezza bustina di vanillina
una stecca di cannella

Lavate ed asciugate bene le mele, togliete il picciolo, ed infilzatele con un bastoncino di legno per spiedini (o per gelato o per lecca-lecca). In un pentolino stretto e dal fondo spesso, versate acqua, zucchero, vanillina e miele, facendo sciogliere bene il tutto. Quando la temperatura arriva a 100°C (verificate con il termometro per dolci), aggiungete la cannella, e continuate mescolando fino a raggiungere la temperatura di 150°C. A questo punto, togliete il pentolino dal fuoco e immergete una mela alla volta, in modo da coprirla uniformemente con un sottilissimo strato di caramello (non immergetele mai una seconda volta, altrimenti lo strato di caramello diventa troppo spesso). Sgocciolate le mele sopra il pentolino e adagiatele su una teglia ricoperta di carta da forno. Procedete anche con le restanti mele e servite appena le mele si saranno raffreddate.

A presto,
Made with Love for...

giovedì 14 novembre 2013

Colori d'Autunno

Quest'anno ho deciso di realizzare una nuova corona vicino alla porta di ingresso: volevo qualcosa che fosse autunnale ma che richiamasse un po' in anticipo l'aria natalizia.




Occorrente

una base circolare di vimini o di vite canadese per la corona
castagne, nocciole, pigne, stecche di cannella, mele piccole, fiori secchi, foglie
nastri di stoffa e di raso e un filo metallico (fil di ferro sottile) dorato

Incastrate ed incollate con la colla a caldo, facendo attenzione a non scottarvi e seguendo la vostra ispirazione, mele, pigne, nocciole, cannella, fiori secchi, etc. lasciando un piccolo spazio per il fiocco che realizzerete a parte sovrapponendo ed unendo tra loro fiocchi di diversi materiali e dimensioni. Incollato il fiocco, prendete il fil di ferro dorato e avvolgetelo in modo morbido attorno alla corona: è più bello vederlo sporgente, piuttosto che perfettamente aderente alla superficie.
Semplice e veloce (tempo di realizzazione 1 h e 30 minuti circa, costo meno di 10 euro).

A presto,
Made with Love for...

domenica 3 novembre 2013

Una domenica d'Autunno a Parigi


Adoro Parigi. Appena mi è possibile scappo e raggiungo la Ville Lumiere. E c’è una tappa che ogni turista goloso non può mancare: la maison "Chez Angelina"”, al 226 di Rue de Rivoli, nei pressi del Louvre. 

Armatevi di pazienza, ogni giorno e ad ogni ora, si deve fare la fila per entrare, poiché “Chez Angelina” non è solo una pasticceria o un Salon de Thé, è qualcosa di più: rappresenta “L’Art de Vivre” francese. 
Nel locale, luogo di ritrovo da oltre un secolo dell’aristocrazia parigina, si sono seduti ai tavoli personaggi del calibro di Proust e di Coco Chanel.
Il signor Antoine Rumpelmayer fondò “Chez Angelina” nel 1903, e chiamò la Maison così, in onore di sua figlia. L’interno, con numerosi affreschi e specchiature, in stile liberty è stato progettato dall’architetto Edouard-Jean Niermans, e dona al locale un’aria elegante e raffinata.
Nonostante ciò, non è economicamente impossibile sedersi a bere un Thè e degustare un Pain au Chocolat (complessivamente 12 euro circa). Il servizio che viene offerto è impeccabile, l’unico svantaggio è la confusione della folla di turisti che, a volte, disturba il fascino del locale. Ma se avete fretta potete anche entrare nel negozio ed acquistare i dolci confezionati dalla Maison: i punti forti della Maison sono il cioccolato, quello vero, e il Mont-Blanc, una meringa con crema di marroni.


Esistono ormai numerose filiali della Maison, ma credo che nessuna riuscirà ad eguagliare l’atmosfera di Rue de Rivoli.
A presto,

Made with Love for…

domenica 22 settembre 2013

Made with Love for…My Brother

Mio fratello ha compiuto oggi 18 anni!!!! Stasera ci sarà una grande festa e così…mi sono data da fare con il Cake Design…ecco qua il risultato…una torta a tre piani bianca e nera...ricoperta di glitter!!!



A presto,
Made with Love for...

domenica 14 luglio 2013

Il giardino dei semplici

Il mio giardino delle erbe aromatiche ora è proprio "esploso" e anche i piccoli abitanti, si danno un gran da fare …





A presto,
Made with love for...

venerdì 12 luglio 2013

Il Castello di Hochosterwitz

In una delle valli più belle della Carinzia si eleva un complesso fortificato di origine medievale molto speciale: il Castello di Hochosterwitz.

Il rilievo di roccia calcarea, particolarmente adatto alla costruzione di un grande complesso fortificato, si eleva isolata da una pianura debolmente ondulata. La capacità difensiva vera e propria era costituita proprio dalla particolare forma del rilievo montuoso: l’edifico costruito sulla sua sommità diventava inespugnabile.




Il panorama da quassù è mozzafiato… Ed i romantici giardini interni… 




Una strada sinuosa, sbarrata da 14 portoni e con una moderata pendenza, lo circonda: oltrepassa profondi burroni, si addossa a pareti rocciose e si allarga in piazze fino a raggiungere il nucleo del castello, in cima. 


In un unico documento dell'Archivio di Stato di Vienna, risalente al 3 marzo 1388, viene fatta menzione della forma originaria della costruzione. Tale documento consta di un atto in cui il proprietario Giorgio riconosce di essere giunto ad un accomodamento con il suo cugino Nicola a causa di una lite inerente la torre e la casa di Osterwitz. 


Un altro documento, del 1321, riporta la testimonianza del cappellano di Osterwitz in cui è certificata l’esistenza di una cappella.
L’antico castello dei proprietari probabilmente era costituito da un piccolo complesso: una torre quadrata con annesso edificio e la cappella. I due accessi erano protetti da particolari portoni e muraglie laterali.


Burg Hochosterwitz - Burgverwaltung

Hochosterwitz 1
9314 Launsdorf
telefono 0043 4213 34597
fax 0043 4213 202016


Orari d’aperturaA causa della istruzione da autorità governali dobbiamo rinviale l'apertura fino la fine d'aprile.
Aprile, ottobre ore 09.00 - 17.00
Da maggio a settembre ore 09.00 - 18.00

A presto,
Made with Love for...

giovedì 4 luglio 2013

Fusilli al Tonno e Capperi

Ingredienti per 6 persone
500 g di Pasta tipo Fusilli
1 scatoletta di tonno sott'olio (circa 250 gr)
1 scatoletta di alici (o acciughe)
salsa di pomodoro a piacere
una manciata di capperi
un ciuffo di prezzemolo
2-3 spicchi d'aglio


Procedimento
In una padella versate 3 cucchiai di olio e aggiungete 2-3 spichi di aglio. Fate soffriggere, e quando l'aglio sarà dorato aggiungete le alici. Coprite, lasciando circa 1 minuto sul fuoco. Aggiungete la salsa di pomodoro, fate cuocere qualche minuto, ed aggiungete poi il tonno sgocciolato. Per evitare brutte sorprese, è consigliabile togliere l'aglio dal sugo.
Dopo aver aggiunto la salsa di pomodoro, aggiungete i capperi ed il prezzemolo.












Nel frattempo portate ad ebollizione acqua (io non salo mai l'acqua della pasta in quanto trovo che già il sugo sia molto saporito) ed aggiungete la pasta.
Scolata la pasta, si aggiunge il sugo. Rapidissimo e gustosissimo!!!

A presto,

Made with love for...

domenica 21 aprile 2013

E' Primavera

Un po' di primavera tra le Azalee del mio giardino….






A presto,
Made with love for...